Questione naturista a Sirolo

 
Lettera al Sindaco di Sirolo
di martedì 24 agosto 2004:




Al Signor Sindaco
del Comune di Sirolo
Dott. Giuseppe Misiti

Ogg.: Pubblicazioni sul naturismo

Egregio Signor Sindaco,
ho letto con rammarico la Sua e.mail di ieri con la quale mi comunicava la Sua non presenza in sede nella giornata di oggi.
Ciononostante, sono venuta oggi a Sirolo per consegnarLe l’unito plico contenente alcune delle pubblicazioni italiane esistenti sul naturismo, che, Le chiedo, Ella vorrà conservare presso la biblioteca comunale a disposizione di chiunque vorrà consultarle.
Ciò mi sembra opportuno in quanto ritengo che le accese polemiche sul naturismo di queste ultime settimane siano in gran parte dovute ad una scarsa conoscenza di quello che è in realtà il naturismo, a volte scambiato per quei fenomeni di esibizionismo che, noi per primi, abbiamo sempre condannato.
La definizione ufficiale del naturismo, assunta dalla Federazione Naturista Internazionale (FNI) recita: “Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell’ambiente”.
Il naturismo, che in Europa vede circa 7 milioni di praticanti e 400 mila in Italia, è una pratica essenzialmente familiare e perciò seria ed al di fuori di quel consumismo che spesso conduce alla trasgressione. In Francia, ad esempio, come potrà leggere nel libro di Daniele Agnoli “L’idea naturista in Francia”, che troverà nel plico, è spiegato come la Chiesa cattolica (pag. 102) ha “compreso che l’etica naturista e quella cristiana hanno la stessa radice e giungono alle stesse conclusioni.” In una spiaggia o in una struttura naturista, i tentativi di certi seguaci della trasgressione di trovare un terreno adatto a loro, vengono frustrati dalla sana atmosfera morale e sociale del naturismo stesso.
La situazione francese, poi, è quella che si ritrova in quasi tutti gli stati europei tolta l’Italia dove il naturismo è spesso associato alla trasgressione senza considerare che una persona vestita, si fa per dire, con ridotti centimetri di stoffa rappresenta un richiamo sessuale che il corpo nudo, provare per credere, non ha. In definitiva, i naturisti ritengono che, in campo sessuale e non solo, quello che differenzia l’essere umano dagli animali non umani sia l’attività celebrale e non il vestito.
È a partire anche da queste semplici considerazioni che da decenni, e in alcuni casi da oltre un secolo, il naturismo si è sviluppato sino al punto da vedere oggi la presenza di infinite strutture e spiagge naturiste in ogni angolo del nel mondo. Nel foglio allegato le riporto, ad esempio, la situazione di molti stati europei. Oltretutto, alcune nazioni, quali la Francia, la Spagna e la Croazia hanno creato strutture incredibilmente vaste o destinato decine e decine di chilometri di coste alla pratica naturista avendo ben compreso anche i forti riscontri economici derivanti da un turismo naturista altamente qualificato.
In definitiva, è per questi motivi che numerosi parlamentari hanno presentato alcuni progetti di legge sull’argomento sottoscritti da deputati DS, di Forza Italia, dei Verdi della Margherita e così via. L’ultimo di questi progetti è quello presentato dal deputato Franco Grillini.
Avremmo voluto che il dibattito sul naturismo a Sirolo partisse da queste riflessioni e considerazioni; speriamo, comunque, che ciò possa avvenire quanto prima a Sirolo stesso, così come in altre località della penisola ove la pratica del naturismo è fortemente osteggiata. Siamo certi, infatti, che le centinaia di migliaia di naturisti italiani costretti ogni estate a recarsi in altre località europee meriterebbero una diversa attenzione e rispetto al posto della attuale persecuzione.
Per concludere, confido in un Suo approfondimento delle tematiche ed informazioni esposte nell’ampia documentazione contenuta nel plico in oggetto.

Le invio cordiali saluti.

Roma, 24 agosto 2004
per la FENAIT
(Federazione Naturista Italiana)
Simona Carletti




Articoli della stampa relativi alla questione naturista Sirolo:

Corriere Adriatico: Una delegazione in missione a Sirolo per consegnare al sindaco materiale informativo sul naturismo (25.8.2004)

Il Messaggero: Misiti non va dai nudisti ma li invita a pranzo (25.8.2004)

Il Messaggero: I parlamentari pro-nudisti fanno un'altra marcia indietro (20.8.2004)

Il Messaggero: Sirolo, i nudisti regaleranno libri e riviste al sindaco Misiti (17.8.2004)

Il Messaggero: «Caro Misiti si spogli e venga con noi nudisti» (15.8.2004)

Il Messaggero: Sirolo: i parlamentari e la quesione nudisti (14.8.2004)

Corriere Adriatico: Grillini sfida Misiti: Cinque le multe elevate quest’estate da 516 euro l’una (12.8.2004)

Corriere Adriatico: La Cassazione: Se il luogo è noto la multa non vale (12.8.2004)

Il Messaggero: Multe pure ai parlamentari (11.8.2004)




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