«Un tratto di quel litorale ai naturisti»Il sindaco Alessandro Antichi deciso ad ufficializzare la loro presenzaf.c.
GROSSETO. «Io questa spiaggia la voglio proprio fare». Questo in sintesi l'intervento del sindaco di Grosseto Alessandro Antichi sulla questione di Marina di Alberese (il territorio del Parco in questione ricade sotto la giurisdizione dell'amministrazione municipale del capoluogo) e dei nudisti. Secondo il sindaco il movimento naturista merita il rispetto e il sostegno da parte delle istituzioni e prosegue dicendo che «non è giusta una repressione nei loro confronti perché non provocano alcun danno alla società civile». Antichi considera compatibile e fattibile il praticare il naturismo in una zona come di Marina di Alberese: «Dovendo scegliere una zona da riservare ai nudisti la soluzione migliore è appunto proprio quella di farlo in un luogo che storicamente è da loro frequentato. Regolamentando e ufficializzando questa consuetudine - prosegue - si ha la possibilità di operare nel rispetto di tutti». Infatti spiega il sindaco «se ai naturisti viene concessa una parte della spiaggia che sia chiaramente delimitata, anche chi non condivide questa pratica può ritenersi soddisfatto. I nudisti avrebbero il loro spazio e gli altri saprebbero quali limiti non superare». Antichi si sta informando sulle altre situazioni simili in Italia, in particolar modo su quella del Lido di Dante a Ravenna, che è la più recente per trovare la soluzione più adatta. Ha già preso contatti con il presidente del Parco regionale della Maremma, Giampiero Sammuri, e se il dialogo con lui proseguirà nel modo in cui è iniziato seconso il sindaco si arriverà presto alla decisione di riservare una parte della spiaggia ai naturisti.
|