Naturisti: tutti d'accordo per una legge di settore |
| |
| dal CORRIERE DELLA SERA di domenica 1 agosto 2004 |
Verso la depenalizzazione della nudità integrale |
|
ROMA - Potrebbe essere vicina l'approvazione di una legge che disciplina il settore del naturismo, attesa da anni da parte degli appassionati. L'ultima proposta di legge l'ha firmata Franco Grillini (Ds), che affianca quelle già depositate in Parlamento da Alfonso Pecoraro Scanio (Verdi) e Piergiorgio Massidda (Forza Italia). Non si tratta di una mania di eccentrici nudisti, ma di un giro d'affari di milioni di euro all'anno, soprattutto di turisti del nord e centro Europa che preferiscono nazioni «più naturiste» dell'Italia. «Ogni anno l'Italia 'regala' centinaia di migliaia di turisti a Paesi come Spagna, Croazia e Grecia, dove la pratica del naturismo è libera e ammessa», spiega Grillini, la cui proposta di legge dà prima di tutto una definizione e quindi un riconoscimento 'legislativo' del nudismo: «Insieme delle pratiche di vita all'aria aperta che, nel rispetto degli altri, della natura e dell'ambiente circostante, utilizzano il nudismo come forma di ricreazione e di sviluppo della salute fisica e mentale attraverso il contatto diretto con la natura». DEPENALIZZAZIONE - Grillini prevede la depenalizzazione della pratica specificando che non rientra nell'articolo 726 del codice penale «la nudità integrale in una spiaggia o area riservata ai nudisti o da essi solitamente frequentati». Per il nudista italiano, infatti, oggi c'è il rischio di denuncia per oltraggio al pudore. La proposta prevede poi la possibilità di destinare aree pubbliche e private ai naturisti, con regioni e province autonome che possono definire i criteri secondo cui si possono individuare le aree per il naturismo, delimitate e adeguatamente identificate. «Regolamentando il settore c'è la concreta possibilità di creare 15-20 mila posti di lavoro». DUE MILIONI IN EUROPA - Secondo il forzista Massidda sono due milioni gli europei che praticano questo tipo di turismo. «Si tratta di un tipo di turismo che preferisce periodi di stagione considerati 'morti' per l'Italia». La sua proposta punta sulla «salvaguardia della privacy, su un rapporto diretto con la natura, l'identificazione di aree definite per togliere anche l'alibi a chi vuole praticare il naturismo ovunque, allungare la stagione turistica e togliere, a favore dell'Italia, a Paesi come ex Jugoslavia, Francia o Spagnia un affare che è sempre più grosso». Fotografia: Manifestazione di naturisti davanti a Montecitorio per sollecitare una legge di settore (Ansa) |
|
Seguendo questo link troverai informazioni su campeggio naturista e centri nudisti. Si trattano inoltre argomenti quali spiagge naturiste nudiste isola d'elba. |
|
|