I naturisti tornano alla carica |
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| Da La Nazione di domenica 28 luglio 2006 |
Richiesta: Il presidente dell’associazione Massimo Guiggiani3>«Spiaggia nudista nel parco» |
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Grosseto – «Sono convinto che se facessimo un incontro, magari in Circoscrizione, con gli abitanti di Alberese, mostrassimo loro delle foto, spiegassimo tranquillamente che cosa è il Naturismo, saremmo accolti cono entusiasmo e senza problemi». Così Massimo Guiggiani, presidente dell’Associazione Naturista Italiana (Anita) e anche vice presidente della Federazione dei Naturisti che al Parco della Maremma hanno sempre guardato come ad un miraggio «per poter avere una loro spiaggia, autorizzata, dopo anni di fughe, di contestazioni, di polemiche, di contenzioso con le forze dell’ordine». Ma oggi la situazione non è più quella di venti anni fa e neppure di qualche anno fa: «Oggi anche noi – spiega Guiggiani – a Marina di Alberese prendiamo tranquillamente il sole nudi perché dopo sette assoluzioni con formula piena, almeno quaranta archiviazioni, le forze dell’ordine si sono rese conto che non è giusto creare problemi ai naturisti del Parco. Prendiamo il sole nel nostro spazio, sotto la torre di Colleleungo, dopo aver camminato almeno, naturalmente in costume, dal parcheggio di Marina di Alberese, per trenta-quaranta minuti. Ci conquistiamo insomma questo diritto e lasciamo a chi prende il sole in costume tutta la spiaggia». Guiggiani ricorda poi che «a San Vincenzo, ai confini con la provincia di Grosseto, sulla spiaggia Nido dell’Aquila, siamo in ottimi rapporti sia con il comune che con il Parco mentre a Grosseto, dopo l’apertura del sindaco Alessandro Antichi, i contatti si sono interrotti. Siamo quindi tollerati, accolti ma non abbiamo, come a San Vincenzo, una nostra spiaggia, magari da promuovere come sarebbe giusto». E questo spiega anche il perché della differenza sul numero dei frequentatori. «A San Vincenzo ogni domenica siamo almeno 300-400, al Parco della Maremma un centinaio. Credo che chi ci è contrario lo faccia più per presa di posizione che per convinzione. Penso che si tratti comunque di mancanza di conoscenze su che cosa è il naturismo, una forma di turismo familiare, rispettoso dell’ambiente, che non viene fatto sicuramente per esibirsi e che non capisce quindi i guardoni che poi sono quelli che si scandalizzano. Tutto avviene sempre nella maniera più corretta, è un modo di stare a contatto con la natura, con il mare, che esclude qualsiasi forma patologica di approccio. È per questo che il Naturismo – aggiunge Guiggiani – sta avendo un’accettazione sempre maggiore». Il presidente dell’Anita racconta poi che nei giorni scorsi «una trattorista che stava portando via dalla spiaggia i sacchi della spazzatura ha ammesso che quello frequentato dai nudisti è il tratto di arenile più pulito, tenuto meglio». Massimo Guiggiani conclude auspicando «che il presidente del Parco della Maremma Giampiero Sammuri e gli attuali, nuovi amministratori grossetani, con il sindaco Emilio Bonifazi, lavorino insieme per autorizzare definitivamente come «spiaggia nudista» quella che ormai viene utilizzata da decenni. Si tratterebbe sicuramente di un atto di civiltà e democrazia». Leggere l'articolo in formato pdf. |
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