ROMA – Il nudo in spiaggia osceno? Macchè, per 8 italiani su 10 è assolutamente naturale e sarebbe opportuno che ai patiti della tintarella integrale fossero riservati più spazi. È quanto emerge da un'indagine condotta dalla rivista “Focus”, attraverso sms fra i propri lettori, pubblicata sul numero di agosto della rivista in edicola in questi giorni. Il 58,72% degli intervistati si dichiara d'accordo a prendere il sole senza costume in una spiaggia ove fosse consentito farlo, ben il 69,14% si metterebbe nudo se tutti lo fossero e il 58,82% ha affermato di aver fatto il bagno nudo almeno una volta, ovviamente non nella vasca da bagno di casa. Soltanto il 29,33 % delle persone che hanno risposto al sondaggio considera il nudo in spiaggia un fatto erotico mentre il 39,39% si dichiara indifferente e il 31,28 % nega qualsiasi collegamento tra l'erotismo e il prendere il sole completamente nudi. Il via libera al “naturismo” è confermato dalle risposte alla domanda se denudarsi sia naturale o osceno. Infatti, ben l'82,99% dei numerosi partecipanti al sondaggio considera naturale il nudismo (il 91,13% fra i maschi e il 69,7% fra le donne). «I risultati di questa ricerca – afferma Simona Carletti, della Federazione naturista italiana (Fenait) – confermano ancora una volta come in Italia il nudo integrale sulle spiagge o negli spazi a ciò destinati (campeggi o altre strutture) sia ormai accettato dalla stragrande maggioranza degli italiani, così come avviene da tempo in tutta Europa e in molti stati del mondo. Chiediamo quindi – prosegue Carletti – che il Parlamento voti al più presto una legge che regolamenti il naturismo anche nel nostro Paese, evitando che italiani e stranieri siano continuamente alle prese con denunce penali e con maxi-multe, pari a 516 euro, stabilite per chi prende il sole nudo da molti amministratori locali bigotti». In Europa esistono ormai – ricorda l'esponente della Fenait – circa 1.500 campeggi e arenili destinati al naturismo. In Italia tali strutture sono solo 7 e due le spiagge ufficiali (Capocotta a Roma e Lido di Dante a Ravenna) frequentate, peraltro, a differenza delle altre nazioni, anche da un gran numero di bagnanti in costume da bagno e i campeggi naturisti italiani, per non essere perseguiti, accettano solo gli iscritti in possesso del passaporto naturista internazionale. I naturisti in Europa sono circa 25 milioni, mentre ogni anno – conclude Carletti – circa 350 mila naturisti italiani sono costretti a frequentare, per le loro vacanze, strutture e spiagge oltre confine, soprattutto in Spagna, Croazia e Francia.
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