Raduno naturista a Marina di Alberese |
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| da Il Tirreno di venerdì 4 giugno 2004 |
Vacanze alternative |
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di Gabriele Baldanzi GROSSETO. Raduno naturista l’ultima domenica di giugno, a Marina di Alberese. L’Anita, l’associazione dei nudisti, invita tutti i maremmani amanti del nudismo a partecipare, dopodomani, alla «Giornata nazionale della serenità naturista», che in Toscana si svolge a San Vincenzo. Massimo Giuggiani, leader della Federazione naturista italiana e assiduo frequentatore delle spiagge vocate della Maremma, difende le ragioni di chi non ama i costumi da bagno. «Domenica prossima, ma ci sono appuntamenti per tutto giugno (per esempio il 27 saremo a Marina di Alberese) - spiega Guiggiani - le strutture naturiste proporranno al pubblico attività sportive, giochi per i bambini, seminari di cultura naturista e appuntamenti gastronomici». «L’idea - spiega Guiggiani - nasce dal desiderio di voler vivere, finalmente con serenità, la nostra scelta di stare completamente nudi nel rispetto dell’altrui e della nostra sensibilità, senza doverci nascondere o rinchiudere nelle nostre strutture». «In Italia - continua - ci sono seimila naturisti associati alla Federazione e circa quattrocentomila naturisti che non sono iscritti, ma amano stare nudi al mare o al campeggio; queste persone sono troppo spesso costrette a trascorrere le loro vacanze all’estero. Crediamo che adesso si debbano superare inutili pregiudizi in modo da permetterci di vivere la scelta con la massima serenità, come accade in tanti altri paesi europei». «Purtroppo - prosegue, con amarezza, il professor Giuggiani - nonostante due sentenze della Corte di Cassazione, che hanno stabilito che il naturismo è pienamente legittimo dove è consuetudine, e una giurisprudenza ordinaria che ormai assolve con regolarità chi pratica il naturismo correttamente e nei luoghi ormai tradizionali, ogni estate si ripetono casi di denunce, soprattutto ad Alberese, che turbano la nostra serenità e creano un clima di incertezza e talvolta di intimidazione che non ha senso». «Con questa prima edizione della Giornata della serenità naturista - dice ancora - vorremmo dare il nostro contributo per modificare questo stato delle cose e far conoscere cosa sia veramente il naturismo». E in effetti la pratica del nudismo, come si dice ancora in Maremma, attraversa trasversalmente le fasce sociali, le convinzioni religiose, le appartenenze politiche ed è praticato in larga maggioranza da famiglie con bambini, che vogliono appunto vivere in serenità questa loro scelta, che poi può essere una semplice attività ricreativa, oppure diventare una filosofia di vita. «La Giornata della serenità naturista di domenica - conclude Guiggiani - non è finalizzata a fare nuovi proseliti né ad aumentare gli iscritti alla Federazione nazionale (anche se naturalmente nuove adesioni non saranno affatto sgradite), quanto a far conoscere meglio il naturismo a quanti hanno la curiosità di conoscerlo e, magari, vogliono provare a togliersi i vestiti». Per maggiori informazioni e per partecipare agli appuntamenti in programma (per i quali non è comunque prevista nessuna prenotazione, tant’è che basta presentarsi alle strutture partecipanti) bisogna inviare una e-mail a info@naturismoanita.it. |
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