Resoconto del Convegno sul naturismo |
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Resoconto del Convegno sul naturismo tenutosi a Roma il 29 gennaio 2005 |
A ROMA, CONVEGNO INTERNAZIONALE SUL NATURISMO IN EUROPA E IN ITALIA. IL NOSTRO PAESE RINUNCIA AD OLTRE 50 MILIONI DI EURO L’ANNO ED A MIGLIAIA DI POSTI DI LAVORO. |
Sabato 29 gennaio 2005 si è tenuto a Roma, presso la Sala "Cola di Rienzo" del Comando dei Vigili Urbani della capitale, un affollato Convegno internazionale sulla situazione del naturismo in Europa e le prospettive in Italia.Al Convegno, organizzato dalla FENAIT e dalla Commissione Speciale al Turismo del Comune di Roma, hanno partecipato, fra gli altri, Wolfgang WEINREICH e Charles OBERGFELL, rispettivamente Presidente e Vice Presidente della Federazione Naturista Internazionale, gli Onorevoli Franco GRILLINI (DS) e Paolo CENTO (VERDI), presentatori alla Camera dei Deputati di due proposte di legge sul naturismo, nonché Pino GALEOTA, Presidente della Commissione Consiliare per il Turismo del Comune di Roma e Gianfranco RIBOLZI Presidente della federazione Naturista Italiana. Wolfgang WEINREICH ha sollecitato il nostro paese a permettere ai circa 10 milioni di naturisti tedeschi di poter fruire di vacanze naturiste in Italia. Tutto ciò senza contare gli altri milioni di naturisti esistenti in Europa che ora affollano le numerose strutture naturiste e spiagge esistenti in Europa e soprattutto nei paesi del Mediterraneo, dalla Croazia, alla Francia, alla Spagna. Per ottenere questo – ha affermato WEINREICH – occorre creare le condizioni politiche per la realizzazione in Italia di mete naturiste non solo sulle coste, ma anche nell’entroterra italiano. Charles OBERGFELL ha sottolineato il gran numero di strutture naturiste esistenti in Francia, in campeggi spesso estesi per centinaia di ettari. Ogni anno 1,5 milioni naturisti sono ospitati in Francia per le loro vacanze, con un fatturato annuo di circa 40 milioni di euro. In Europa sono più di 10 milioni i naturisti tedeschi, 2 milioni gli olandesi e 500.000 i francesi. In Belgio e in Francia più di 10 milioni di persone, oltre ai naturisti dichiarati, si dicono "pronti a tentare l’esperienza se se ne presentasse l’occasione". Un numero complessivamente enorme di potenziali vacanzieri naturisti, non solo avidi di sole ma anche di cultura e della voglia di condividere la gioia di vivere degli italiani. Gianfranco RIBOLZI ha stimato in 500.000 gli italiani che praticano il naturismo indirizzandosi soprattutto verso le circa 1.200 strutture e spiagge esistenti in Europa. L’Italia infatti ha solo 2 campeggi sul mare e 6 terreni all’interno, spesso di ridotte dimensioni. Per far concorrenza all’Europa servono investimenti e quindi riconoscimento e protezione legislativa. Lo stesso RIBOLZI ha denunciato come l’Italia oggi, in assenza di una legge in materia, rinunci a circa 50/60 milioni di euro di fatturato annuo, ed alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro. Pino GALEOTA ha affermato come le amministrazioni locali debbano collaborare con regioni, Stati nazionali e Unione Europea per l’affermarsi del naturismo. Dopo la creazione della spiaggia di Capocotta, GALEOTA ha rammentato l’impegno congiunto con l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Roma per individuare aree e spazi dove la pratica del naturismo possa esprimersi nella capitale. Ciò individuando aree all’interno del Piano Regolatore Generale che verrà adottato quest’anno. L’On. Franco GRILLINI (DS), presentatore di una delle tre proposte di legge esistenti alla Camera, ha rammentato come il suo progetto di legge, oltre a regolamentare la creazione di strutture prevede espressamente la non punibilità della nudità integrale in una spiaggia o area riservata ai nudisti o da essi solitamente frequentata. L’On. Paolo CENTO dei Verdi, presentatore di una seconda proposta di legge, ha sottolineato come l’approvazione in Parlamento di un provvedimento che dia certezze ai naturisti ed al mondo imprenditoriale sia oramai indifferibile in presenza anche delle continue denunce nei confronti di naturisti anche stranieri. Alla richiesta degli onorevoli GRILLINI e CENTO di arrivare ad una rapida approvazione di una legge sul naturismo in Italia, si è unito l’On. Piergiorgio MASSIDDA (Forza Italia) anche lui presentatore di una proposta di legge sull’argomento. L’On. MASSIDDA, impossibilitato a partecipare al Convegno, ha inviato un lungo messaggio di saluto sottolineando come il lavoro svolto sinora "faccia ben sperare sulla possibilità di giungere ad un’approvazione della legge entro il termine di questa legislatura." |
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