Sono rientrata da una vacanza fantastica all'Île du Levant...
Non c'ero mai stata prima e mi è sembrata realmente una vacanza da sogno. Non ho mai camminato così tanto, nuda, su e giù per i boschi fitti di una vegetazione ancora primitiva, pervasa dai mille colori dei fiori che la rendono più bella e profumata che mai così racchiusa com'è in un silenzio ovattato in cui i propri pensieri raggiungono un'altra dimensione.
E nei percorsi che costeggiano il mare con le rocce taglienti che accolgono onde spumeggianti e briose ogni tanto puoi vedere qua e là una piccola rada per uno o due posti al massimo per farsi un bagno di sole ammirando i gabbiani maestosi e regali che planano voluttuosi in quel cielo terso che pare rifletta la bellezza straordinaria di questo incantevole mare.
La cosa che mi ha sorpresa di più è il senso di libertà che si gode su tutta l'isola perchè si può girare ovunque come si vuole (solo nella piccola piazza è consigliato un pareo) e che sia in spiaggia che sulla costa ci siano molti cartelli che addirittura dichiarano obbligatoria "la nudité" Sono stati sei giorni di sole splendido e nonostante la parte dell'isola che si può visitare sia piccina (l'altra è dominio militare), ogni giorno con alcuni amici che sono riusciti a far leva sulla mia innata pigrizia, ci siamo posti mete diverse così da poter dire di averla visitata tutta.
Attendo già con entusiasmo la prossima occasione in cui saprò sicuramente destreggiarmi meglio alla luce di tutto il bagaglio di nuove esperienze acquisite.
Desidero ringraziare pubblicamente Francesco per la sua disponibilità e per tutta la preoccupazione che si è dato per rendere confortevole a ciascuno degli oltre 30 partecipanti questa breve ma intensissima vacanza.
E' stato veramente difficile tornare alla realtà...
Ora il prossimo appuntamento è il 13 giugno sul fiume Trebbia e il 27 in Svizzera a Golino.
Lella
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