Uni Lazio chiede dimissioni consiglieri municipali


 

Comunicato stampa UNI Lazio del 12 gennaio 2005



SPIAGGE LIBERE DI OSTIA. IL CONSIGLIO MUNICIPALE DI OSTIA INCAPACE DI FAR FRONTE AGLI ABUSI EDILIZI.
UNI LAZIO ED ECOBLU CHIEDONO CHE I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE DEL XIII° MUNIPIO RASSEGNINO LE LORO DIMISSIONI PER PERMETTERE AD UN COMMISSARIO DI GOVERNO DI RIPRISTINARE LA LEGALITA’ SUGLI ARENILI DEL LITORALE.
NEL SOLO 2004 BEN 46 LE ORDINANZE DI DEMOLIZIONE DI MANUFATTI ABUSIVI SULLE SPIAGGE DI OSTIA, NATURALMENTE INATTUATE, COME A CASTELPORZIANO E CAPOCOTTA.



Paolo GUERRA, portavoce dell’UNI Lazio, invita, unitamente al Comitato ecologista ECOBLU, i consiglieri eletti nel XIII° Municipio di Ostia, di maggioranza e di opposizione, a rassegnare le loro dimissioni dalla carica ricoperta al fine di permettere ad un Commissario di Governo, nominato ad hoc, di intervenire per il ripristino della legalità nelle spiagge libere del litorale.
Nel corso di un Consiglio straordinario, tenutosi nel pomeriggio di ieri presso il Municipio di Ostia sul tema della gestione delle spiagge libere – rammenta l’UNI Lazio – è emersa, infatti, l’assoluta incapacità del Municipio, che appare completamente abbandonato a se stesso, di affrontare con forza il problema di arenili invasi da abusi edilizi che nessuno ha il coraggio di abbattere.
Nel corso della seduta – prosegue GUERRA – è emerso che, dopo lo scandalo dei manufatti abusivi protetti da anni a Capocotta e Castelporziano, aree tutelate dall’Unione Europea quale Sito di Interesse Comunitario, nel solo 2004 sono state ben 46 le ordinanze di demolizione, inattuate, sulle spiagge del litorale di Ostia. Il Consiglio stesso, nel corso della seduta, è apparso completamente incapace di far rispettare la legge. Le demolizioni, da Capocotta all’Idroscalo, sono infatti competenza del Municipio di Ostia.
Dal Consiglio municipale è emerso, per voce di più consiglieri, che esisterebbe un sistema di interessi più forte dello stesso Consiglio municipale. Un consigliere ha anche chiesto se sia pericoloso parlare delle spiagge libere di Ostia, perché se così fosse lo stesso non vorrebbe rischiare la propria incolumità. Nella seduta stessa, una carica istituzionale del Municipio ha affermato che, affrontando il tema delle spiagge libere di Castelporziano, ce ne sarebbero da dire delle belle.
Con queste premesse, le dimissioni dei consiglieri del XIII° Municipio, dalla maggioranza all’opposizione, appaiono come un atto dovuto nel rispetto del valore imprescindibile della legalità.
Giorni fa – conclude GUERRA – eravamo stati informati che in questi giorni, gli Uffici Tecnici del Municipio di Ostia, avrebbero iniziato le demolizioni almeno nelle aree protette di Castelporziano e Capocotta. Se anche questa iniziativa dovesse essere bloccata, il fatto, di estrema gravità, rappresenterebbe una ulteriore conferma della necessità immediata delle dimissioni da noi sollecitate.



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